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mercoledì 24 gennaio 2007

aiART-ATTACK

"È lotta continua tra cattolici e laici sui gay di Un medico in famiglia"

Pensavamo la cosa fosse ormai chiusa, personalmente pensavo non fosse neanche il caso di aprirla, tuttavia nella rissa si infila un'altra fazione:
L'AIART, l'associazione di spettatori, televisivi e cinematografici, di matrice cattolica. Acronimo di Associazione Italiana Ascoltatori Radio e Televisione, è una ONLUS fondata nel 1954 per iniziativa dell'Azione Cattolica.

Dall'acronimo devo quindi dedurre che la televisione la ascoltano solamente, probabilmente la tengono girata verso il muro, se provassero a girarla nel verso giusto scoprirebbero la magia delle immagini in movimento.

Leggendo la notizia ho pensato subito alla classica "bufala"...ho dovuto toccare con mano, esiste!
"Riteniamo assurdo che anche Un medico in famiglia riproponga un amore omosessuale come la cosa più normale di questo mondo" - dice il presidente dell'Aiart, Luca Borgomeo -. "Ci sorprendiamo che la tv pubblica sia portatrice di questi disvalori, e non vorremmo che serva a creare nell'opinione pubblica un clima favorevole a una legge sui pacs".

Terrore!!! Un clima favorevole a una legge sui pacs... sia mai che l'opinione pubblica possa fare delle scelte. Ma quanto è prevenuta, razzista e partigiana quella frase che sembra presa di peso dal Grande fratello di Orwell.
Hey voi del Ministero della Sanità, smettetela con questi spot sulla sicurezza stradale, non vorremmo che serva a creare nell'opinione pubblica un clima favorevole al consumo moderato di alcolici!!!

Soprassedendo sul fatto che l'utilizzo di termini quali "disvalori" dovrebbe essere penalmente perseguito, a questo punto, per equanimità proporrei di sentire anche l'opinione di terze parti quali:

il MIOM (Movimento Italiano Onanisti Mancini)
l'ACSD (Associazione Cleptomani Social Democratici)
il MAV (Movimento per l'Abolizione del Viola)
il CFOI (Comitato dei Feticisti degli Ordigni Inesplosi)
l'ATPNV (Associazione Tiro al Piattello Non Vedenti)
il CPVATPNV (Comitato Parenti delle Vittime dell'Associazione Tiro al Piattello Non Vedenti)
l'AUS (Associazione Usurai Scalzi)
il CVELB (Confraternita delle Viandanti Esperte in Lavori di Bocca)
l'AACD (Associazione Adoratori Capitelli Dorici)
il MLDCD (Movimento per la liberazione dei Dadi e Contro Dadi)
il CGD (Comitato Ginecologi Daltonici)
l'AOBN (Antico Ordine dei Bigotti per Noia)
il MCSM (Movimento Clandestino per la Superiorità dei Mitili)
la SVLM (Sorellanza delle Vergini Loro Malgrado)
il CIMC (Contingente Italiano Monarchici Claustrofobici)
lo SPAM (Sindacato Portantini di Media Altezza)
lo SLASPA (Sostenitori della Lotta Armata degli Scaricatori di Porto Albini)

Vari ed eventuali.....

Che dire?...forse questo...
(si, lo so che le immagini si muovono, tranquillo Borgomeo , non è opera del diavolo.)


10 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi sto dando dei pizzicotti per crederci...

Giulia ha detto...

Da Atea quale credo di essere
giudico comunque la realtà omosessuale
in modo estrememente negativo..
Poi, che la televisione faccia pure quello che vuole..Tanto non la vedo..
Le uniche cose che vedo sono TG,
qualche programma per ridere
e i cartoni animati..

Un bacio,
Piccola Giulia

Dyotana ha detto...

Ma perchè, Giulietta? Alla fine sono come te e me. Io ho alcuni amici gay, e sono persone esattamente come le altre.
Bleek, che gli venga un colpo,vedendo una Madonna crocifissa? ;-)

BLEEK ha detto...

Ho dovuto controllare accuratamente anche io per crederci MarMAz...

Giulia, personalmente non considero l'omosessualità in alcun modo, non penso sia il caso di etichettare le scelte personali in ambito affettivo.

Dyo, l'intento era proprio quello.

Ubik ha detto...

Mmmmmh...vogliamo parlare a questi signori dei "disvalori" di Beautiful?
Io pure la tv la guardo girata e di riflesso, ogni giorno che entro in cucina e il mio coinqui guarda il semaforato giallo(giallo eh?)sceneggiato e domando:
"Chi si fa oggi Brooke??" Noooblesse Oblige...

E l'altra mia coinqui,gay(oooooh parblè...sarà contagiosa???) sorride.
Dovranno aggiungere parenti alla famiglia Forrester, ha già fatto il giro diverse volte.

Piesse:
Apro il tuo blog e in riproduzione casuale, vecchi diaframma mi cantano nelle orecchie "Fiore non sentirti persa...ama quello che è diverso...e te".

Piesse II:forse starebbe meglio l'Ape Magà, con i Red Hot?Basta chiedere.

bleek ha detto...

Ubik, noto che anche tu hai degli orari impossibili.
Se la prospettiva è l'ape Magà, allora Capitan Harlock tutti i giorni.
Certo che se avessi la sigla iniziale di Ranma 1/2.

Non ti curar dei tizi terrorizzati dai disvalori, sono piu' che altro folkloristici.

Per quanto riguarda la coinquilina gay, spero per la tua salute che usiate almeno piatti e posate rigorosamente separati... non c'è verso di farla vivere...che soò...in cantina magari. Sai per il buon nome, i vicini mormorano.

Sig. Rail ha detto...

Non esistono "disvalori", ma solo valori diversi.
Considerare l'amore omosessuale o persino una famiglia omosessuale non vuol dire sminuire o svalutare gli altri valori famigliari.
Dando la possibilità ad una coppia omosessuale di vivere il proprio rapporto di fatto in modo equivalente (nei diritti e nei doveri) a quello più tradizionale vuol dire aggiungere valori e libertà; non si tolgono diritti a nessuno, se ne aggiungono solo.
Un piccolo esempio per spiegarsi meglio: ho una sorella separata che vive da sola e cresce un figlio. Per tutti (anche per la legge) lei e il piccino sono una famiglia. La domanda da porsi è: perchè una donna sola con un figlio vengono visti come una famiglia e due donne con un bambino no?

N.B:
L'autore di questo post è eterosessuale, felicemente sposato e con un figlio. A quest'ultimo insegnerà, col tempo, a distinguere il più possibile fra le tonalità di grigio che riempiono tutto l'immenso spazio che sta fra il bianco e il nero, fra il giusto e lo sbagliato, fra mangiafuoco e la fata turchina.

Uhmm...un po' prolisso...eh?!

bleek ha detto...

Sig. Rail,

sai qual'è il problema:
che per il tuo pupo probabilmente il bianco sarà il nero del pupo del censore dell'AIART e viceversa.

Prolisso? macchè, piu' parole scrivono nei commenti piu' salgo in classifica blog. ;-)

Sig. Rail ha detto...

'azz...Bleek...potevi dirmelo prima.
La prossima volta, per dare una risposta del genere, comincerò a raccontare di una sera di qualche lustro fa in cui, dopo aver festeggiato in maniera non proprio legale a casa di qualcuno, mentre tutti i convenuti versavano ormai in uno stato a metà strada fra la veglia non vigile e il coma, dopo lo squillo del campanello mi toccò salire in auto alle due del mattino e guidare in fretta e furia verso il pronto soccorso più vicino, per accompagnarci una grassa signora napoletana che aveva male al petto, il figlio di lei, altre madri e figli non meglio identificati, in un sottofondo sonoro fatto di lamentosi guaiti e invocazioni di grazia e benevolenza divina. il tutto mentre non distinguevo neanche i bordi della strada.
Pochi sapevano che tutta la santa benevolenza invocata sarebbe stata utilissima...si....ma per arrivare a destinazione, e che se arrivati per quanto abbondante fosse la si sarebbe consumata quasi tutta. Chi lo sapeva e mi sedeva a fianco aveva una faccia, che sembrava lui il malato.

Va bene lungo così...o continuo?

BLEEK ha detto...

Cazzo, è successa pura a me una cosa simile, è finita a farsi canne tra un'ambulanza e l'altra.
Ma tu guarda le combinazioni.